Amo chi legge…. e gli regalo un libro, anzi una biblioteca scolastica

La nostra libreria ha aderito all’iniziativa fin dalla sua nascita nel 2010, quando la casa editrice Sinnos lanciava l’iniziativa “I libri? Spediamoli  a scuola!” nata come costola del progetto “Le biblioteche d’Antonio”.

L’idea di base è semplice, è un progetto di cittadinanza attiva: coinvolgere i cittadini nella preservazione e rinforzo di una struttura che nel regolamento scolastico è previsto ma non del tutto: la biblioteca scolastica.

E’ prevista l’esistenza della biblioteca nelle scuole di ogni ordine e grado, ma non la figura di un docente bibliotecario, un docente cioè che sia incaricato dopo un percorso di studi formativi di gestire la biblioteca della scuola e di portare avanti tutta una serie di attività e iniziative per la promozione della lettura e l’insegnamento dello studio.

Si potrebbe obiettare che al giorno d’oggi non serve più un posto dove poter trovare le informazioni, ma voi avete mai provato a fare una seria ricerca on-line? Se non si hanno le basi per capire quali domande porre e cosa ricercare, quali parole chiave usare, non è poi così semplice.

La biblioteca scolastica poi non è un mero magazzino di libri, ma è (o dovrebbe essere) una biblioteca multimediale, dove consultare internet, fare ricerche on line, consultare database, vedere dvd, oltre ovviamente alla presenza dei libri.

In regione c’è una biblioteca scolastica con queste caratteristiche, al punto che ha vinto il premio Andersen nel 2005: Librolandia, la biblioteca d’Istituto dell’IC di Porcia, che ha sede presso la Scuola Primaria di Sant’Antonio di Porcia.

E’ l’esempio di cosa dovrebbe non mancare in una scuola, di come dovrebbe essere una biblioteca scolastica (a volte anche l’esempio di come dovrebbe essere una biblioteca, punto.)

Locali ampi, colorati, divani, tavoli e sedie a misura di bambino e di adulti, uno spazio morbido per i più piccoli, uno spazio studio e ricerca e, ovviamente, i libri: un patrimonio di circa 9000 volumi.

Ma allora perchè chiedere alla gente di regalare libri alle scuole?

Perchè i fondi sono sempre meno, spesso non ci sono proprio e i libri diventano obsoleti, sì proprio obsoleti come un computer vecchi di un paio di anni. E poi si rovinano, non sono più “invoglianti”, i libri di divulgazione (quelli per “studiare  e approfondire”) sono datati e magari riportano informazioni errate, pensate solo al declassamento di Plutone da Pianeta a Pianeta Nano.

Una biblioteca per fare il suo lavoro deve essere aggiornata di continuo, deve esserci chi la segue, chi sa consigliare i bambini e gli adulti nella scelta del libro,…

Questa iniziativa, vuole essere anche un modo per attirare l’attenzione sulla situazione della scuola, per ricordare che non è solo un “diplomificio” o un luogo dove lasciare i bambini intanto che andiamo a lavorare, ma è un luogo di formazione, di crescita e di educazione.

Se in una scuola non ci fossero i bagni,  la palestra  o l’aula informatica certo ci meraviglieremmo, ecco la biblioteca (così come l’aula di musica) è un luogo necessario nella scuola: è la prima palestra dove i nostri figli possono sperimentare il libro e la lettura nelle sue varie sfaccettature (piacere, studio, illustrazioni,…) è il luogo dove possono imparare a utilizzare il computer in modo corretto ed utile (non solo per giocare o andare su Facebook). E’ un luogo dove i bambini imparano anche a essere autonomi, a fare delle scelte, e a pagare le conseguenze di regole non rispettate (se riporti il libro in ritardo c’è la multa, se lo perdi o lo rovini devi ripagarlo), dove imparano la condivisione.

E allora, pensate alle vostre scuole:

  • se hanno la biblioteca: dopo tutti i libri che vi hanno fatto leggere, non si meritano un libro nuovo in regalo?
  • se non hanno la biblioteca: non è ora che ci sia?

 Detto ciò la nostra libreria in questi tre anni ha consegnato circa 200 libri alle scuole gemellate. E da quest’anno le scuole gemellate si allargano:

  • Librolandia
  • IC Porcia
  • Scuola Infanzia “G. Rodari” di Fontanafredda
  • Scuola Infanzia di Roveredo In Piano

Ma saremo ben felici di consegnare libri nuovi anche a chi non è ancora gemellato con noi o con altre librerie. Inoltre come nostra iniziativa personale, chi regalerà un libro a una delel scuole con noi gemellate lo acquisterà con lo sconto del 20%*.

*sconto previsto nel rispetto della legge sul prezzo del libro, in occasione di manifestazioni o altro di interesse locale, regionale o nazionale.

FAQ

D: Perchè il gemellaggio 1 libreria/1scuola?

R: Il progetto è nazionale e viene sottoposto a revisione regolarmente, noi librerie inviamo alla fine dell’anno scolastico l’elenco dei libri regalati, e se ci fossero una scuola con più librerie diventerebbe più caotico e poi… chiunque può aderire, anche l’edicola e la cartolibreria, non è una forma esclusiva per le librerie.

D: Posso regalare il libro che voglio?

R: Le scuole spesso stilano delle bibliografie di libri desiderati, ma se chiedete alla libreria di riferimento saprà di sicuro aiutarvi nella scelta

D: Perchè non posso regalare un libro che ho a casa?

R: Puoi farlo in qualsiasi momento, chiedendo alla tua scuola, ma l’idea che anima il progetto è di regalare libri nuovi, per “svecchiare” le biblioteche. E poi è più bello regalare un libro che in biblioteca non c’è e che non hai ancora letto!

D: A chi è rivolto?

R: A tutti. Chiunque può regalare un libro alle scuole, non necessariamente un alunno o la famiglia degli alunni che la frequentano. Anzi, l’idea è che siano altri cittadini a rendersi partecipi: negozi, uffici,…

D: Io ho una attività, e sto smettendo degli scaffali, posso aderire in questa maniera?

R: Certamente, l’idea principale è quella di regalare i libri, ma può anche essere un mobilificio, che regala degli scaffali nuovi alla biblioteca, o una stamperia che regala la stampa delle etichette per la catalogazione o le nuove copertine trasparenti per i libri… Insomma chiunque può aderire e partecipare nella maniera che preferisce basta rivolgersi alle scuole aderenti e/o alle librerie gemellate.

D: Posso regalare il libro solo questo mese?

R: Il progetto è un progetto continuativo, idealmente si possono regalare libri in qualsiasi momento dell’anno. Ma chiedete conferma alle scuole e alle librerie. Di solito in maggio c’è la consegna dei libri. In particolare poi quest’anno l’iniziativa è stata promossa dall’AIE proprio in occasione del Maggio dei Libri

D: Chi può aderire?

R: Qualunque scuola, di ogni ordine e grado, dall’Asilo Nido alle Superiori. Può aderire anche una singola classe. L’idea può partire dalla scuola stessa o qualche genitore può proporre la scuola. Se non sapete a che libreria rivolgervi, chiedete alla Sinnos o all’AIE che potrebbero avere dei nominativi di librerie che hanno dato la disponibilità oppure proponete voi un possibile gemellaggio.

2 pensieri su “Amo chi legge…. e gli regalo un libro, anzi una biblioteca scolastica

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...